Saar - Bosco dei Lupi - 01 febbraio 2022
21:05
Saar [Tempio di Gaia] si trova insieme all’Emanazione della natura Dalziel sotto ad uno dei grandi monoliti di pietra che attorniano la sacra Duir. Il giovane umano è vestito con una pesante tunica di lana nera, le cui lunghe maniche coprono il gioiello di rame intrecciato che porta sempre con sé attorno al bicipite destro, ovvero la Torque, il CATALIZZATORE; resistente quanto semplice e spartana, la tunica è legata in vita da una cinta di velluto rosso cremisi e sulle spalle è coperta da una pelle animale, dall’aspetto morbido anche se rozzamente lavorata, che serve a mantenerlo più al caldo. Il viso scoperto e’ di aspetto nobile, vagamente orientale come il taglio a mandorla appena accennato dei suoi occhi color piombo, dello stesso colore del tatuaggio che gli marca il viso. I lunghi capelli castano biondo gli scendono lungo le spalle sul davanti, mentre quelli dietro sono legati in una alta crocchia. Intorno alla sua figura inoltre si estende L’AURA MISTICA ai MINIMI LIVELLI, VISIBILE A TUTTI come una placida coppia di piccole creature, due farfalle monarca dalle ali completamente nere, che si lasciano alle spalle una scia di particelle dorate che rimangono sospese a mezz’aria, e che volteggiano vicino al suo corpo, di tanto in tanto posandosi però sul bastone che tiene in mano. Questo è in legno di Vite Selvatica, lungo duecento cannelle e solo vagamente lavorato intorno all’impugnatura, ed è decorato sulla sommità da un cerchio di rune incise nella corteccia, nonchè da una piccola catenella d’oro a cui sono fissate alcune lunghe piume di colore nerissimo, lucide e dai riflessi petrolio. "Ho saputo dalla Guardiana del Nemeton che avete avuto brutte esperienze con gli Honottiani durante la ronda, siete sicuro di sentirvi bene ?" Chiede con tono gentile e chiaramante preoccupato all'elda a cui si trova poco lontano.
21:11
Dalziel [TdG/Monolite Laguz] si trova vicino SAAR, nelle vicinanze del Monolite Laguz. L'elfo indossa una semplice maglia lunga e pesante e dei pantaloni neri chiusi da due cinture e delle semplici scarpe di pelle nera; assicurati alle cinture vi sono dei sacchetti pieni e una scarsella chiusa. Dalziel è alto 180 cm, ha i capelli biondo scuro che formano un'onda, gli occhi cambiano colore di tanto in tanto, prendendo i vari colori del mare. Il viso dell'elfo ha i tratti decisamente marcati mentre il fisico è longilineo. Al polso destro ha un bracciale di pietre rosse. Al collo porta un monile di pietra lavica e un'altra collana, stretta sul collo, formata da fili di rame ritorti che formano un semicerchio aperto sul davanti, la TORQUE. L'AURA MISTICA è TOTALMENTE SOPITA. Dalle maniche della camicia si possono vedere delle squame di pesce iridescenti che gli ricoprono il braccio destro, il suo EMBLEMA DELLA FEDE. La mano destra stringe un bastone di Biancospino alto 160 cm e decorato con motivi runici e vegetali e da Dalziel arriva un intenso odore di neve fresca. *Vi ha già detto tutto Fin? Ottimo...avete per caso visto il Custode Knyo di questi tempi? Avrei specificatamente bisogno di lui, ma per il resto sto benissimo...voi state bene? avete una brutta cera, devo riconoscere*
21:20
Saar
[TdG/Monolite Laguz] «scuote la testa, con sguardo desolato ed un mezzo sorriso di imbarazzo sul volto» a dire il vero non lo incontro da molto tempo. Ho accompagnato la custode Iadel dalle amazzoni, ma lui proprio no «Osserva le farfalle della sua Aura Mistica volare placide fino alla punta del proprio bastone, dove vanno a posarsi senza peso alcuno. Torna ad osservare Dalziel inclinando appena la testa di qualche grado e corrugando la fronte mentre chiede» Una brutta cera ? Cosa ve lo fa pensare ? in realtà sto benissimo, ero più che altro preoccupato per la vostra salute. «fa una breve pausa quando le farfalle riprendono il loro placido volo intorno al suo corpo, prima di continuare» E non direi detto tutto, ha solo fatto sapere della vostra brutta esperienza e di prestare attenzione durante le ronde «infine ricercando lo sguardo dell'elda si chiude nel silenzio, attendendo che sia Dalziel a parlare»
21:26
Dalziel
[TdG/Monolite Laguz] {Alza le sopracciglia, indagatore, alla reazione di SAAR} Cosa c'è di strano nel fatto che voglia vedere Knyo? Sarà l'effetto dell'inverno sul vostro volto umano. Come ha detto Fin, se andrete in ronda, state pronto a fuggire e non fate l'eroe, va bene? Torniamo a qualcosa di più calmo? Che ne dite di saperne qualcosa in più sugli elementi? {Indica i quattro monoliti, partendo da quello più vicino a loro} Sceglietene pure due, io poi comincerò a parlarvi di Akasha, l'elemento primordiale e poi continuerò con quelli che scegliete voi {spiega, le due voci, quella elfica e quella della Ninfa, di Dalziel non lasciano trasparire più alcuna emozione}
21:33
Saar
[TdG/Monolite Laguz] Non posso promettervelo Emanazione «sussurra voltando lo sguardo verso i monoliti, retti come colonne di pietra grezza dal terreno, con sguardo indagatore» O meglio «continua senza guardarlo direttamente, con lo stesso tono gentile ma allo stesso tempo serio e pacato» non posso promettervi che non reagirò a delle creature che hanno attaccato un membro della mia famiglia, Voi «si volta verso di lui, ora però con un sorriso pacato sul viso umano» quello che posso promettervi è che riconoscerò i miei limiti e che non getterò al vento la vita che Gaia mi ha concesso. Se la situazione lo richiederà, mi ritirerò «dopodichè tornando ad osservare i monoliti parla con tono tranquillo e dice» Scelgo i due più distanti da noi, voi intanto iniziate, vi ascolto con attenzione «e tornando silenzioso volge nuovamente il viso a Dalziel, ricercandone lo sguardo»
21:48
Dalziel
[Tdg/Monile Laguz] {Strabuzza gli occhi alle parole di SAAR, dal volto non traspare alcuna emozione, però} è molto cavalleresco da parte vostra, ma non siate stupido. Sono qui a parlarvi solo per la prontezza mia e della strega nel richiamare i nostri poteri. Fate ciò che potete, ma se vedete che si mette male, scappate, non è una domanda ma...evitate di morire, insomma. {Osserva i monoliti, posando lo sguardo su quelli indicati da SAAR} Bene, quindi Aria e Terra. Prima Akasha, però. {Prende fiato prima di spiegare, si guarda intorno} Gaia stabilì la nascita degli elementi dal Primo Elemento, pensate a una sorgente di energia, che riuniva in sè i quattro che conosciamo...in realtà su Akasha non c'è molto da dire tranne questo ovvero che per noi essa non è riconoscibile o assimilabile a qualcosa che possiamo esperire. Ci siete? I quattro elementi sono fondamentali per noi, dato che ogni cosa della Natura reca in sè almeno uno dei quattro, poiché sono forze animatrici, talvolta in maniera visibile, come in un lago, talvolta in maniera meno visibile, come le pietre o le piante. Fin qui mi seguite? Come rappresentereste l'aria? fatemi vedere con un simbolo sul terreno
21:59
Saar
[TdG/Monolite Laguz] «Scuote appena la testa e sussurra in un soffio appena percettibile» Non la chiamerei cavalleria, ma farò del mio meglio per non morire «dopodichè tornando completamente serio accoglie il discorso dell'Emanazione, aspettando in silenzio che abbia finito prima di rispondere» domanda particolare.. L'aria non ha forme e non è visibile.. ma se dovessi rappresentarla.. «e senza finire stringe il lungo bastone di vite selvatica, grezzamente nodoso, tra le dita e con esso inizia a tracciare sul terreno tre linee parallele orizzontali. Una volta terminate alza lo sguardo su Dalziel ed accenna un mezzo sorriso» sicuramente non è quello che vi aspettavate, ma è la prima cosa che mi è venuta alla mente pensando a questo elemento, tre linee come un flusso d'aria «sospira appena riportando il bastone in orizzontale, mentre osserva le due farfalle dell'Aura Mistica scendere lentamente di quota, andandosi a posare ai due estremi del disegno sul terreno umido»
| Dalziel si avvicina e Vi sussurra: |
| http://lotdruidi.altervista.org/N-Lezioni/elementi/img/aria.png |
22:06
Dalziel
[Tdg/Monile Laguz] {Studia il segno tracciato da SAAR} Il nostro è decisamente più elaborato {traccia tre spirali vicine a formare un triangolo col proprio bastone} Sappiate che l'aria è elemento costante, invisibile e intangibile. Quand'è che vi accorgete della sua presenza? Aria è anche l'elemento della comunicazione, agita l'acqua, alimenta il fuoco e smuove la terra. Nella sua simbologia rappresenta l'intelletto, ma è ragione pura priva di emozioni. Come vedete {indica il monolite Dagaz, in lontananza} è a Est, poichè in quella direzione spirarono i primi venti...che colore usereste per descrivere l'aria? quale stagione? sappiate che la sua ora del giorno è l'Alba e i luoghi più legati all'aria sono le praterie, le vette, le alte torri e i luoghi come le biblioteche.
22:17
Saar
[TdG/Monolite Laguz] «osserva per lunghi momenti il simbolo tracciato da Dalziel, mentre le due farfalle piano iniziano a svolazzare sopra di esso abbandonando quello disegnato da lui» direi che ce ne si accorge, paradossalmente, quando inizia a mancare. Oppure.. «e il suo viso diventa leggermente più cupo mentre distoglie per un attimo lo sguardo dal disegno per tornare allo sguardo del suo interlocutore» quando si muove, e soprattutto più si muove veloce «scuote appena ala testa e volge ora il suo sguardo al monolite ad est, parlando piano» in se l'aria è incolore, se si esclude il colore azzurro del cielo, quindi il colore più logico a cui penserei è il bianco «si volta nuovamente a Dalziel con sguardo interrogativo» mentre la stagione, direi l'inverno «e attende il responso alle risposte date, stringendo il bastone e poggiando il peso su di esso, provocandone una leggera flessione»
22:21
Dalziel
[Tdg/Monile Laguz] {Sposta lo sguardo su SAAR} Bene, certo, quando manca principalmente...oppure quando mostra la sua forza. Forse col colore vi ho tratto in inganno, sapete, perché è il giallo dei fulmini che sono una manifestazione dell'aria...mentre la stagione è la primavera, in cui grazie alla sua azione sugli altri elementi abbiamo fiori e frutti. Riguardo ai gesti rituali, invece, cosa pensate? Nei riti d'aria solitamente si medita, o si appende qualcosa, avreste qualche altra idea rispetto a ciò? oppure passo al suo opposto, ovvero la Terra...come la rappresentereste invece? che stagione leghereste a lei e quale colore? {Il tono delle voci si fa interessato, lasciando trapelare una genuina curiosità nei confronti di SAAR}
22:33
Saar
[TdG/Monolite Laguz] ..mh.. «Pronuncia appena portandosi l'indice alle labbra con aria assorta abbassando appena lo sguardo» avrei detto che fosse la terra l'elemento legato alla primavera, visto che come dalla terra fertile nasce una nuova vita, così in primavera avviene la rinascita della flora e la stagione dei parti o degli amori per la fauna «parla quasi tra se e se, come se si fosse chiuso in un ragionamento a porte chiuse. chiude per un attimo gli occhi, lasciando che le farfalle salgano volando dal terreno fino alla punta del suo bastone. Riapre gli occhi e piano dice» il colore direi o il marrone del terreno, o il verde dell'erba e degli arbusti, mentre per la forma,.. «inizia a disegnare una forma sul terreno, simile ad un triangolo la cui punta superiore pare appiattita» potrei proporre una cosa simile, simile ad una montagna od una collina «parla piano tornando ad osservare Dalziel, cercando di carpire qualche reazione anche dalla sua tipica inespressività»
| Dalziel si avvicina e Vi sussurra: |
| http://lotdruidi.altervista.org/N-Lezioni/elementi/img/terra.png |
22:42
Dalziel
[TdG/Monolite Laguz] {Segue il disegno di SAAR e accanto a questo traccia col bastone un piccolo trapezio isoscele con una spirale nel centro e delle altre righe nella base maggiore, che rimane come tagliata a metà} Invece la stagione della Terra è l'inverno, perché è la stagione nella quale la terra concentra tutta sè stessa nella custodia dei semi, proteggendoli, anche se per questo sacrifica gli alberi. Il colore è il verde, la sua direzione è Nord poiché in quella direzione sorsero le prime montagne e l'ora è la notte. Oltre a questo, la Terra è associata al ventre fecondo, alla ricchezza, ma Terra è anche calma, razionalità e legami con la tradizione. Purtroppo però la Terra è anche durezza, proprio come l'elemento che rappresenta, insomma. In quali luoghi secondo voi domina la terra? Nel senso di elemento simbolico, intendo.
22:48
Saar
[TdG/Monolite Laguz] «Memorizza il simbolo tracciato sul terreno dall'Emanazione, copiandolo a sua volta perchè gli rimanga impresso. Dopodichè, alzando il viso a lui annuisce piano e risponde» capisco «Dopo di che senza esitare, risponde alla domanda con tono sicuro» direi i boschi, le foreste ed in generale luoghi con grandi concentrazioni di alberi «viste tutte le risposte errate date fino a quel momento però, il suo sguardo deciso pare vacillare un attimo ed un sospiro traspira tra le labbra semichiuse del giovane, mutando in una piccola nuvoletta di condensa»
22:55
Dalziel
[TdG/Monolite Laguz] {Annuisce, con forza} esattamente, ma anche montagne, rocche, campi e...le cucine. Riguardo all'uso ritualistico, i gesti che richiamano alla Terra sono quelli del seppellire, dello scavare...Di contro quelli dell'Aria sono l'uso di incensi, il soffiare, il meditare. E dovremmo aver detto tutto, mio caro SAAR. La lezione finisce qui, ma ditemi, a quale di questi due elementi vi sentite più affine? avete già cominciato ad avvicinarvi a uno dei nodi? {Apre le labbra in un gran sorriso} Sono soddisfatto del percorso che state facendo, sapete?
23:02
Saar
[TdG/Monolite Laguz] «Lo guarda con occhi sorpresi a quella affermazione, non che per il sorriso completamente inaspettato» Dite davvero ? E dire che a me pare di essere uno studente tutt'altro che modello «Sorride a sua volta, grattandosi il retro del capo con la mano libera e chiudendo per alcuni attimi gli occhi. riaprendoli e tornando ad osservarlo, risponde con tono più tranquillo» Se dovessi tra uno solo di questi due, allora vi direi l'aria. Tra invece tutti e quattro, è il fuoco.. «sospira una seconda volta, continuando a rivolgere a Dalziel il suo abituale sorriso gentile ed accogliente» A dire la verità si, più precisamente a quello di Restan. Ne ho parlato giusto ieri con la Guardiana del Nemeton ed anche lei sembrava d'accordo con il ragionamento che ha portato alla mia decisione
23:08
Dalziel
[TdG/Monolite Laguz] {Ascolta le parole di SAAR, educatamente} Oh, un altro Restan...Non imbarazzatevi, Saar, piuttosto, che dite di tornare in Eremo? Una bella tisana calda vi farà bene contro tutto questo freddo. Non vorrete ammalarvi e ce ne vuole una pure per me, così mi rilasso un po' e mi preparo a un bel sonno meditativo. {L'elfo comincia a muovere qualche passo in direzione dell'Eremo dei Druidi}
23:14
Saar [TdG/Monolite Laguz] annuisce alle parole di Dalziel e sospira sorridendogli gentile "Non direi mai di no ad una buona tisana" prima di muoversi con lui fino all'Eremo, dove in sua compagnia passerà qualche ora preparando e bevendo una tisana rilassante. Quando i due si congederanno, il giovane Umano uscirà dall'eremo insieme al proprio grifone per il solito volo notturno, per poi rientrare solo molto più tardi , quando dall'alto inizieranno a vedersi le prime luci dell'alba in arrivo.